
IL VERO MOTORE PER CRESCERE
Negli ultimi tempi il mercato si è trasformato: sta soffiando un vento nuovo, qualcosa è già cambiato e sta cambiando in modo radicale.
𝗟𝗲 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝘀𝗳𝗶𝗱𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲.
Mai come ora, essere flessibili e vivere in continuo mutamento è essenziale, e 𝗹𝗮 𝗰𝗮𝗽𝗮𝗰𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗶𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 è 𝗽𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝘀𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮.
Solo così le imprese possono difendere la propria identità e, al tempo stesso, sviluppare strategie per innovarsi in funzione del contesto.
Ma veniamo al punto.
Il mio mestiere da molti anni è 𝗳𝗮𝗿 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗳𝗮𝗿 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲.
Dall'esperienza sul campo a fianco delle aziende, ho imparato che:
IL POTENZIALE ESPRESSO DALLE PERSONE, GENERA IL PROGRESSO DELLE AZIENDE.
In un panorama in costante mutamento, ho sentito il bisogno di evolvere anche il mio approccio, così far progredire l’impresa a partire dalle sue fondamenta più solide: 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲.
𝗜𝗹 𝗰𝗼𝗮𝗰𝗵𝗶𝗻𝗴 𝗻𝗼𝗻 è 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗮 𝘀é 𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲, ma la radice pulsante del mio metodo: è alla base di una 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗳𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲, per far emergere le loro caratteristiche vincenti e il loro potenziale, il vero motore della crescita.
𝗜𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝘆 𝗖𝗵𝗲𝗰𝗸 diviene così un metodo, uno strumento che viaggia in sinergia con altre attività di Formazione e di Team Building, e capace di 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗿𝗿𝗲 𝗿𝗶𝘀𝘂𝗹𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗺𝗶𝘀𝘂𝗿𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗶.
Perché è importante lavorare di persona in persona?
Perché le organizzazioni che si sviluppano meglio in contesti così instabili sono quelle che trattano 𝗹𝗮 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝘂𝗻’𝗼𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗶𝘁à 𝗱𝗶𝘀𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗶𝘁𝗮, e non come un privilegio per alcuni.
𝗟𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 sono diverse e sempre più eterogenee per età, cultura, sensibilità: 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲𝘀𝗶𝗴𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲, 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲, vivono il lavoro in un modo e in un mondo nuovo.
È cambiato il modo di relazionarsi con gli altri, nei rapporti interni ed esterni.
Chi guida le imprese, in particolare le PMI, fa fatica a vedere oltre l’orizzonte prevedibile con il quale si è confrontato fino ad adesso.
𝗜𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗲𝘃𝗼𝗹𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 è 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗶𝘁à, basata sull’ascolto e la comprensione delle persone e delle loro diversità, elementi senza i quali diventa difficile trovare e 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗶𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝘂𝗼.
Il ruolo dell’azienda è creare il terreno saldo e le condizioni affinché tutti possano muoversi con autonomia, senza risposte preconfezionate, 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗶𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶.
Da fuori potrebbe sembrare un’evoluzione sottile, quasi impercettibile.
In realtà, siamo davanti a un mondo completamente nuovo che ci sfida a dotarci di un sapere nuovo, capace di trasformare la complessità in una mappa per il futuro.
Come ricorda Andrea Pontremoli: 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝘁𝗮 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘁𝗿𝗮 𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗼𝗻𝗼.