
L'ORO PER NUTRIRE LA MENTE
𝗔 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗶𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗟𝗶𝗯𝗿𝗼𝗿𝗼? 𝗔 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲?
Condividere una lettura è un modo per definire la nostra identità e creare una comunità che aderisce a valori comuni.
Quando suggeriamo un titolo, stiamo dicendo al mondo:
“𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶𝗼. Questo è ciò in cui credo. Questa è la mia visione del mondo”.
Con lo scopo di creare una catena invisibile di lettori che partecipano con lo stesso linguaggio, gli stessi ideali di crescita e la stessa fame di conoscenza.
𝗜 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝘀𝘂𝗴𝗴𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝘃𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗲𝘁𝗲𝗿𝗼𝗴𝗲𝗻𝗲𝗶, spaziano tra i generi, e percorrono un filo conduttore che 𝗰𝗶 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗶𝗺𝗮𝗻𝗲𝗿𝗲 𝘂𝗺𝗮𝗻𝗶, per non perdere la capacità di meravigliarsi, di sognare, di mettersi in discussione e di evolvere.
Consigliare un libro significa porgere a qualcuno 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗮𝘃𝗲 𝗱'𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲𝘇𝘇𝗮, oltre all’opportunità di riflettere su sé stessi e sul mondo.
La domanda: 𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘃𝗶𝘃𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗻 𝘂𝗻’𝗲𝗽𝗼𝗰𝗮 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲 dominata da video velocissimi e notifiche assillanti?
La risposta supera il semplice intrattenimento e tocca la nostra biologia e le nostre relazioni.
La scienza conferma che 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 è, innanzitutto, 𝗹𝗮 𝗽𝗶ù 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲.
Quando ci immergiamo nelle pagine di un libro attiviamo un 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝘀𝗰𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝗮 𝗹'𝗲𝗺𝗽𝗮𝘁𝗶𝗮, permettendoci di vedere il mondo con gli occhi altrui e di sperimentare il dolore, la gioia, il fallimento e il riscatto senza pagarne il prezzo nella realtà.
Il silenzio che ci accompagna durante la lettura è utile per apprendere e sedimentare parole nuove. E quando possediamo una parola nuova, acquisiamo anche 𝘂𝗻 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗺𝗼𝗱𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲, 𝗽𝗶ù 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗼.
Leggere inoltre, ci fa conoscere l’autore, il suo punto di vista, la sua storia, il suo vissuto, dandoci l’opportunità di generare un confronto segreto tra noi e lui.
𝗜 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗶 𝗰𝗶 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗮 𝘂𝘀𝗰𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶 "𝘀𝗮𝗯𝗼𝘁𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶" che ci rendono prigionieri di routine mentali che vedono i problemi sempre dalla stessa angolazione, soffocando la creatività e la capacità di trovare soluzioni.
Consigliare una biografia, un libro di crescita, o di business a una persona è 𝘂𝗻 𝗱𝗼𝗻𝗼, vuol dire offrirgli una via d'uscita dal labirinto in cui, a volte, si intrappola.
Tutti ne avremmo bisogno.
«𝘐𝘭 𝘴𝘢𝘱𝘦𝘳𝘦 𝘳𝘦𝘯𝘥𝘦 𝘭𝘪𝘣𝘦𝘳𝘪 𝘦 𝘭'𝘪𝘨𝘯𝘰𝘳𝘢𝘯𝘻𝘢 𝘱𝘳𝘪𝘨𝘪𝘰𝘯𝘪𝘦𝘳𝘪», diceva Socrate: suggerire un libro significa offrire a qualcuno una nuova prospettiva e un frammento di libertà.
In conclusione: a cosa serve leggere?
Un libro tocca il cuore, apre e nutre la mente, ti cambia in meglio.
E tu, 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗲 𝗹𝗶𝗯𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗶𝗴𝗹𝗶𝗲𝗿𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝘂𝗻𝗼?